venerdì, agosto 18, 2006

la casa por el tejado

son vinite le vacanse, casso.
veramente non ci voleva. delle volte ci vuole che le vacanze continuino, cioè ci vuole sempre che le vacanze continuino.
comunque... ritorno al lavoro con un disordine mentale non indifferente.
quindi, per ordinarlo, andrò schematicamente a punti.

in spagna fa caldo, ma è un caldo di quello secco.

ad alassio si sta bene, come sempre. ogni volta ho la sensazione che sia l'ultima, poi mi sbaglio. certo, i matetti pestano con i loro totani al miele. e poi, ho fatto sbocciare l'amore. credo che sasha si sia innamorato. il buon fasha si è innamorato di stefano, cosa che lui non credo gradisse molto. grazie infatti all'espulsione da casa mia, l'unto russo ha dovuto riparare dall'invernizzi, che un pochino forzatamente lo ha accolto in casa. da lì il russo ha cominciato a spaccare i coglioni al suo ospite in una maniera allucinante, veramente notevole. il povero ste ha subito, sacrificando diverse magliette sotto le oleose mani del sasha.
insomma comunque ci siam divertiti, soprattutto loro due. no anche io, ma me ne sono andato prima.

ale è in vacanza in grecia, questo credo sia una notizia, vediamo quanto dura. fede nel frattempo è negli steites, che robba. non mi dispiacerebbe raggiungerlo, quasi quasi mi prendo una mezza giornata..

come tutti, con il tempo si cresce. io non è che senta molto che stia crescendo in altezza, magari in larghezza un poco, ma neanche tanto. essere chiamato un panzon certo non aiuta, ma non è questo il punto. il punto è che si cresce, dopo un certo punto, soprattutto dentro. beh tutta sta spatafiata della crescita per dire che, secondo me, un sintomo che sto crescendo è che mi conosco meglio. ovvero capisco un poco meglio come sono io, o soprattutto come sono diversi gli altri.
ad esempio, ci sono delle volte, soprattutto quando conosco gente nuova, che parlo un casino. si insomma racconto un sacco di cose, alla fine sempre le stesse poi, scopro le mie carte. senza dubbio a qualcuno può dar fastidio, come se uno volesse fare il protagonista. ci sono invece quelle persone che ti guardano e ascoltano. normalmente con gli occhi fissi, magari qualche risolino o sorriso. ma ascoltano e basta. e non ti dicono niente di loro.
non mi piacciono, mi sembrano dei ladri. cioè, prima di tutto mi fanno sentire un po' un coglionazzo, che sto lì a raccontare tutta la mia vita. e poi dopo comincio a pensare che c'è qualcosa che non va, che tentano di rubarmi qualcosa. invece poi ci penso bene, e credo che queste persone siano tirchie. non danno niente. non lo trovo giusto.

con quest'anno all'estero, ho perso un po' di contatto con la lingua italiana. congiuntivi estinti, strutture grammaticali slogate, sintassi zoppa. tuttavia, c'è un tuttavia in effetti. da fuori vedi meglio alcune cose. e ci sono alcune espressioni di moda che mi stanno un po' sulle scatole. a parte l' "assolutamente sì", di cui credo di lamentarmi da un po', c'è la nuova espressione popolare "un grande uomo". ogni volta che la sento, mi immagino biscardi che parla di maradona. insomma, ha rotto le palle sta cosa di grande uomo.

l' inter è diventata campione d'italia, in una maniera un po' sordida diciamolo. sto scandalo fa acqua da tutte le parti, per non dire della fine a tarallucci e vino che proprio non so chi se la meriti, io no di certo.
ad ogni modo siam campioni del mondo, e anche d' italia. evviva, evviva.
ecco, sento una sensazione di conclusione di un libro. non tanto di appagamento, ma è come quando leggi un libro e dopo l'ultima parola c'è un punto poi lo spazio bianco della pagina. giri, guardi dietro ed il libro è effettivamente finito, ma in fondo lo sapevi che stava finendo (per non dire che stavi già facendo da un po' il conto alla rovescia, che tutti un po' lo fanno). e di quello che accade dopo, perchè le storie da qualche parte continueranno anche, non è che poi te ne frega molto. il libro è finito. mettilo via e cominciane un altro.
ecco con il calcio, soprattutto con l'inter, è un po' così. un po' una fine.
boh, vediamo se poi mi riprende la passione, per adesso non tanto. forse ci riesce zlatan, a riaccendermi un po'. che per sfizio ho provato la formazione di quest'anno a pro evolution e ragazzi siamo fortissimi.

concludo qui sotto con il testo di una canzone ed il suo video. normalmente, non leggerei mai il testo di una canzone, non lo so, mi impigrisco non lo faccio mai. i testi delle canzoni, messi lì nero su bianco, li trovo spesso un po' volgari, nudi. e sicuramente tra qualche giorno dirò lo stesso di questa canzone che metto qui. ma non importa, il testo di questa canzone è proprio come mi sento adesso. e anche il video, che fa un po' ridere (involontariamente immagino), è a suo modo esemplificativo.

Ahora si, parece que ya empiezo a entender
Las cosas importantes aquí
Son las que están detrás de la piel
Y todo lo demás....
empieza donde acaban mis pies
después de mucho tiempo aprendí
que hay cosas que mejor no aprender.

La Bovisa poco me enseño.....si es por esos libros nunca aprendo a:

Coger el cielo con las manos
a Reír y a llorar lo que te canto
a Coser mi alma rota
a Perder el miedo a quedar como un idiota
y a empezar la casa por el tejado
a poder dormir cuando tú no estás a mi lado

menos mal que fui un poco granuja
todo lo que se me lo enseñó una bruja

Ruinas.... ¿no ves que por dentro estoy en ruinas?
Mi cigarro va quemando el tiempo,
tiempo que se convirtió en cenizas

Raro!! .... no digo diferente digo raro!!
ya no sé si el mundo está al revés
o soy yo el que está cabeza abajo

El colegio poco me enseñó....
si es por el maestro nunca aprendo a:
Coger el cielo con las manos
a Reír y a llorar lo que te canto
a Coser mi alma rota
a Perder el miedo a quedar como un idiota
y a empezar la casa por el tejado
a poder dormir cuando tú no estás a mi lado


3 Comments:

Blogger el Niño said...

si sentiva la mancanza delle tue frasi sconnesse, colme di verità... grazie per il video. a presto.

8/19/2006 1:20 PM  
Anonymous Anonimo said...

ALe ha scoperto che viaggiare in solitaria e una figata e soprattutto che riesce a cavarsela senza problemi...
dai ci sentiamo quando torno buone vacanze a tutti
PS maledette tastiere greche dalla punteggiatura impossibile e dai simboli piu disparati..

8/22/2006 8:38 AM  
Blogger Ganassa said...

grazie per il tuo commento... sono contento che ti sia piaciuto il mio post ti inserirò nei blog amici se vuoi? fammi sapere ciao

8/22/2006 1:05 PM  

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